A meno di 50 giorni dal voto, sono iniziate le campagne elettorali. Ma sin’ora ho solo visto delle belle (?) facce, con un bel logo, e un headline il più delle volte penoso. Certo sono consapevole del fatto che nonostante ci siano buoni comunicatori in Italia, la scelta finale spetta sempre al politico, che spesso non osa. Ma con poco, veramente poco, si potrebbe impostare una campagna alternativa. Come quella del premier Zapatero, che ha realizzato tre spot abbastanza lunghi (un minuto ciascuno) sulla base dello slogan “Vota con todas tus fuerzas”. Il primo racconta di un novantenne che si reca a votare come fosse la prima volta. Il secondo di una ragazza diciottenne che voterà per la prima volta.

Il terzo (che vi posto qui) è quello che mi è piaciuto di più, perchè adotta un’impostazione diacronica che mette in relazione cause e conseguenze di scelte fatte o che si faranno. Comunque, quello che emerge è una pubblicità altamente passionale, capace di destare emozioni. E di emozioni, nella campagna elettorale italiana, ancora non ne ho viste (forse qualcosina in quella di Veltroni, ma niente di eccezionale).