Snippet Google, arriva il dietrofront: meglio corti.

Anteprime corte. Poi lunghe. Adesso nuovamente corte. Google sembra non trovare pace. Da qualche settimana, infatti, gli snippet Google presenti nella SERP si sono nuovamente ristretti. Oggi l’utente che effettua una ricerca sul principale motore di ricerca si troverà di nuovo di fronte a risultati che mostreranno un sommario con meno caratteri rispetto a prima. Ecco cosa cambia per chi ha un sito e vuole indicizzarlo al meglio dal punto di vista SEO.

Cosa sono gli snippet Google?

Quando un utente effettua una ricerca su Google, il motore di ricerca restituisce una pagina, chiamata SERP, con una serie di risultati. Questi risultati mostrano un titolo, con un link che rimanda al sito web, e un sommario, una sorta di riassunto del contenuto della pagina o dell’articolo. Bene, Google in genere va a pescare il contenuto di questo sommario all’interno del tag <meta-description> presente nei siti web indicizzati (anche se ultimamente vengono utilizzati anche altri meccanismi). Quando questo tag  non è presente all’interno di un sito, Google mostra un riassunto generato automaticamente.

Cosa devi fare se hai un sito?

Se hai inserito una meta descrizione più lunga, rispetto ai nuovi standard degli snippet Google, il risultato potrebbe essere un riassunto mozzato, che mostrerà solo una parte del sommario che tu hai preparato. Per cui, nel caso in cui tu avessi allungato le meta description degli articoli e delle pagine web del tuo sito o blog fino a 300 caratteri, adesso è necessario ridimensionarle.

Ma qual è la lunghezza ideale per uno snippet?

Danny Sullivan di Google ha dichiarato che non esiste una lunghezza fissa, ma questa varia in base a ciò che l’algoritmo ritiene più utile. Se il tuo sito gira su WordPress e utilizzi il plugin Yoast, controlla che quest’ultimo sia aggiornato. In questo modo potrai avere un’indicazione di massima sulla lunghezza ideale della meta description per le tue pagine e i tuoi articoli. In genere, meglio non andare oltre i 130 caratteri, che possono diventare 160 nel caso delle ricerche effettuate da pc desktop.

By |2018-06-13T16:30:31+00:0013 giugno 2018|Categories: Webwriting e SEO|Tags: |0 Commenti

About the Author:

Sono un giornalista ed esperto di comunicazione. Lavoro come addetto stampa nella Pubblica Amministrazione. Se vuoi restare aggiornato sulle novità del blog, puoi seguire la mia pagina Facebook!

Scrivi un commento

Questo sito utilizza i cookie, che vengono forniti anche da terze parti. Per maggiori informazioni, consulta la cookie policy e la privacy policy. Grazie! Ok