Scienze della comunicazione: materie ed esami

Probabilmente stai per terminare le superiori e ti stai chiedendo cos’è scienze della comunicazione, quali materie si studiano e quali esami dovrai affrontare. In questo post ho pensato di fornirti qualche indicazione utile per capire se questa facoltà può fare per te oppure no.

Innanzitutto è importante che tu abbia chiaro che non si tratta di una facoltà in cui conta solo la teoria, ma  dovrai impegnarti molto nella pratica, anche al di fuori dell’ambito universitario (leggi i 6 consigli per gli studenti di scienze della comunicazione).

Scienze della comunicazione: cos’è?

I corsi di laurea in scienze della comunicazione nascono in Italia negli anni novanta, quando ci si rende conto dell’importanza crescente della comunicazione nella società moderna e, in particolare, della comunicazione di massa. I corsi universitari si concentrano sullo studio della comunicazione umana partendo dalle scienze sociali e affiancano, alla teoria, alcuni laboratori di taglio più o meno pratico.

Scienze della comunicazione: materie del piano di studi

Il piano di studi di scienze della comunicazione, ovvero l’elenco degli insegnamenti e delle attività formative da sostenere per arrivare alla laurea, varia in base agli indirizzi del corso di laurea. Ci sono piani di studi che privilegiano l’editoria e il giornalismo, altri che si concentrano sulla comunicazione pubblica e istituzionale, altri ancora sulle tecniche pubblicitarie e sul marketing, e così via. È importante che tu abbia chiaro, anche a grandi linee, il settore della comunicazione in cui vorresti formarti e specializzarti, anche se spesso i confini tra un ambito ed un altro non sono sempre così netti.

Scienze della comunicazione: esami

Anche le materie e gli esami di scienze della comunicazione variano in base al piano di studi scelto, ma ci sono alcune materie che sono comuni un po’ a tutti i corsi di laurea in Comunicazione. Sicuramente dovrai affrontare diversi esami di sociologia, semiotica (che studia i segni e il significato), psicologia, almeno un esame di diritto (tra cui sicuramente  diritto dell’informazione o diritto pubblico), linguistica, tecniche di comunicazione di massa, comunicazione pubblica, storia della tv o del cinema,  ecc. Le altre materie, come ti dicevo, possono variare, da storia contemporanea a economia e marketing, dalle tecniche pubblicitarie ai vari laboratori di di giornalismo o scrittura professionale. Non mancano mai,  ovviamente, un esame di inglese (spesso anche una seconda lingua) e uno di informatica.

By |2018-10-30T22:45:36+00:0019 aprile 2018|Categories: Scienze della Comunicazione|Tags: |0 Commenti

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Sono un giornalista ed esperto di comunicazione. Lavoro come addetto stampa nella Pubblica Amministrazione. Se vuoi restare aggiornato sulle novità del blog, puoi seguire la mia pagina Facebook!

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