Perchè le aziende investono sul sociale?

Alcune ricerche condotte a livello internazionale dimostrano come «il 60% dei consumatori americani sia disponibile a cambiare marca o punto vendita in favore di imprese socialmente impegnate» e sono disposti addirittura a «pagare prezzi più elevati per i prodotti di tali imprese». Pratiche come il cause related marketing «possono presentare alcuni importanti benefici sia per l’impresa che si avventura su questa strada che per l’organizzazione non profit che stabilisce un’alleanza con l’azienda. Per l’impresa, ad esempio, intraprendere un’iniziativa di marketing filantropico o di cause related marketing significa poter differenziare il proprio brand, fidelizzare i consumatori (l’iniziativa sociale permette infatti di creare forti legami con il consumatore), aumentare la capacità di attirare l’attenzione dei media, raggiungere nuove nicchie di mercato, creare un legame profondo con il territorio, aumentare le vendite…; per l’organizzazione significa avere accesso a nuove fonti di finanziamento, raggiungere nuovi target di donatori, aumentare l’attenzione del pubblico nei confronti della causa trattata, accrescere la visibilità e la notorietà della organizzazione non profit, aver contatti con professionisti e strutture di marketing aziendali».
[Gadotti, 2001. Pubblicità Sociale. Lineamenti, esperienze e nuovi sviluppi]

By |2008-12-03T19:09:23+00:003 dicembre 2008|Categories: Comunicazione d'Impresa|3 Comments

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Sono un giornalista ed esperto di comunicazione. Lavoro come addetto stampa nella Pubblica Amministrazione. Se vuoi restare aggiornato sulle novità del blog, puoi seguire la mia pagina Facebook!

3 Comments

  1. Alice 4 dicembre 2008 al 23:45 - Rispondi

    Moltissime aziende stanno iniziando ad aprirsi alla Csr…un altro aspetto da non sottovalutare è che attraverso campagne per Csr mirate si possono indirettamente attaccare i main competitor…

    Non mi stupirei di vedere un’azienda produttrice di acqua in Italia che sceglie di finanziare la costruzione di pozzi in quei paesi dell’Africa dove Danone e Coca Cola hanno sfruttato le fonti…
    Credo che la CsR sia un ottimo strumento per le imprese, molti ne vedono il lato cinico…io la vedo in modo molto più machiavelliano.

  2. Gisella 6 dicembre 2008 al 23:35 - Rispondi

    Se si innseca una dinamica positiva e duratura… ben venga!

  3. Fabio Brocceri 25 dicembre 2008 al 20:53 - Rispondi

    Alice: alla fine è sempre un mascheramento del lato cinico delle aziende (far soldi) ma che alla fine è comunque positivo per la società!
    Gisella: se aumentano i ricavi hai voglia che sarà duratura!!!!!! 😛

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