Perché firmare i messaggi se non è necessario?

Capita ogni giorno a tutti noi di comunicare con gli altri attraverso testi scritti (sms, Whatsapp, mail, ecc.) ma, complice la fretta o, più probabilmente, cattive abitudini, compiamo degli errori di comunicazione che si possono tranquillamente evitare. Perché, ad esempio, firmare i messaggi se stiamo comunicando con un destinatario che in qualche modo conosce già chi è il mittente?

Quando firmare i messaggi non è necessario

Vediamo in quali contesti o circostanze non occorre firmare i messaggi:

  • Se si presuppone che il destinatario conosca i nostri recapiti;
  • Se la nostra identità può essere facilmente dedotta (indirizzo email del tipo nome.cognome@dominio.it oppure foto del profilo su whatsapp o facebook, ecc…);
  • se stiamo rispondendo a un precedente messaggio;
  • se abbiamo già impostata una firma automatica in calce ad una mail (in quel caso l’errore più frequente è quello di inserire una sigla con le iniziali di nome e cognome prima della firma vera e propria contenente tutti i recapiti);
By |2014-12-22T11:43:39+00:0022 dicembre 2014|Categories: Consigli di scrittura|Tags: |0 Commenti

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Sono un giornalista ed esperto di comunicazione. Lavoro come addetto stampa nella Pubblica Amministrazione. Se vuoi restare aggiornato sulle novità del blog, puoi seguire la mia pagina Facebook!

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