sabato 24 Settembre 2022

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Locandine per eventi: 6 regole per farla bene

Oggi capita spesso di dover realizzare delle locandine per degli eventi teatrali, sportivi, musicali e culturali in generale, anche se non si è esperti di grafica. In molti casi, ahimè, il budget a disposizione non permette di rivolgersi  a dei professionisti della comunicazione e si è costretti ad “arrangiarsi”. In questo post voglio fornirti alcune semplici regole per evitare di commettere degli errori, traendo spunto proprio da alcuni strafalcioni che mi è capitato di vedere nel corso degli anni.

1 Quali programmi utilizzare per creare locandine per gli eventi

Per creare delle locandine per degli eventi, possono essere utilizzati tantissimi programmi e tool: dipende, ovviamente, dal grado di competenza che hai e dal budget a disposizione. Con un po’ di manualità si può realizzare una locandina anche con un editor di testo come Microsoft Word, ma è preferibile utilizzare un software di grafica, come Adobe Illustrator o Photoshop. Esistono anche dei buoni programmi che rappresentano delle valide alternative gratuite ai più famosi software per impaginare locandine o editare foto. Parliamo, per esempio, di Inkscape e Gimp. Se, invece, sei proprio alle prime armi, meglio affidarsi a strumenti online come Canva che ti guidano passo passo alla realizzazione della locandina attraverso dei format preimpostati.

2 Contenuti della locandina evento: cosa non deve assolutamente mancare

Passiamo ora a individuare le informazioni che la locandina evento deve contenere. Quelle fondamentali sono:

  • l’intestazione (chi è che sta organizzando l’evento?);
  • il titolo dell’evento (il lettore deve aver chiaro fin da subito cosa si sta pubblicizzando);
  • il luogo e l’indirizzo in cui si svolgerà l’evento (fai attenzione a non dare nulla per scontato: ho visto decine di locandine in cui mancavano informazioni fondamentali, come la città!);
  • la data e l’orario;
  • i contatti e i rimandi (la locandina, naturalmente, non può contenere tutte le informazioni di cui il destinatario potrà avere bisogno, né tanto meno essere esaustiva; per questo è importante prevedere alcuni rimandi per ottenere maggiori dettagli sull’evento: l’indirizzo del sito internet o il nome della pagina Facebook o Instagram in questo caso sarebbero molto utili, anche per accrescere il numero dei follower).

3 L’immagine coordinata

Se l’evento ha già una sua grafica, già utilizzata magari sui social, è bene utilizzare gli stessi elementi all’interno della locandina. È importante, infatti, garantire un’immagine grafica coordinata e omogenea, per permettere alle persone di riconoscere l’evento a prescindere dal “luogo”, fisico o virtuale, in cui per la prima volta è stata notata la pubblicità. Agire sul ricordo è fondamentale, perché la nostra attenzione è ormai preda di numerosi (troppi!) messaggi, come vedremo meglio in seguito.

4 Proporzione tra testo e immagini

In una locandina per un evento vanno inserite solo le informazioni essenziali, secondo il principio less is more. Salvo casi particolari, è bene fare attenzione a proporzionare in maniera funzionale la quantità di testo e quella delle immagini.  Inoltre, considera la distanza con cui il lettore guarderà la locandina il formato che avrà, per mettere nella giusta evidenza – con caratteri più grandi, per esempio – le informazioni fondamentali. Fai attenzione anche alla leggibilità della locandina: crea un buon contrasto, bilancia bene i colori e utilizza un font adatto.

5 Il  contesto della locandina

Dove verrà diffusa la locandina? Sarà stampata o veicolata anche su internet, magari a corredo di un comunicato stampa che annuncia l’evento? Verrà pubblicizzata sui social? Porsi questa domanda è fondamentale perchè ogni canale di comunicazione ha le proprie specificità, i propri formati, il proprio linguaggio, ecc. Individua i contesti frequentati dai potenziali partecipanti e restringi il tuo potenziale pubblico, evitando la “pesca a strascico”, oggi troppo dispendiosa e poco efficace.

6 L’effetto “wow”

Seth Godin nel suo libro “La mucca viola” parla di come il fattore “straordinario” sia diventato ormai fondamentale per attirare l’attenzione delle persone, sempre più indaffarate e con sempre meno tempo a disposizione da dedicare agli annunci e alla pubblicità. Prova a creare qualcosa che non si è mai visto, gioca con la fantasia, incuriosisci il tuo target! Solo così la tua locandina avrà il successo che merita!

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Fabio Brocceri
Fabio Broccerihttps://www.fabiobrocceri.it
Sono un giornalista esperto in comunicazione. Dal 2011 lavoro nella PA come addetto stampa e comunicatore pubblico. Clicca qui se vuoi saperne di più.
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