A letto, sui mezzi e… in bagno: ecco dove leggiamo le mobile news

Il 2017 è stato l’anno in cui, per la prima volta, negli Stati Uniti l’accesso alle news via smartphone ha superato quello via computer. Non si tratta di un risultato inatteso: da anni, infatti, il trend delle mobile news è andato crescendo sempre più e chi opera nel mondo dell’informazione digitale (ma non solo) sta correndo ai ripari già da un po’, ripensando contenuti e contenitori al grido di mobile first. Ad essere più attivi in questo settore sono i Paesi asiatici e nordici, mentre quelli dell’Europa centrale, meridionale e orientale per accedere alle notizie utilizzano ancora principalmente computer portatili o desktop.

Cambiano le abitudini

Secondo il Digital News Report 2017 realizzato dal Reuters Institute for the Study of Journalism dell’Università di Oxford, che oggi rappresenta la più completa analisi sullo scenario dell’informazione globale, la tendenza a leggere le notizie tramite smartphone sta aumentando sempre più e in maniera costante. Le news in mobilità stanno via via cambiando il nostro modo di informarci, inserendosi nel nostro quotidiano e nelle nostre abitudini.

Secondo lo studio, il momento più diffuso in cui si accede alle notizie via smartphone è quando si è a letto. Il 46% degli intervistati ha, infatti, dichiarato di consultare le notizie soprattutto mentre si trova sotto le coperte. Il secondo momento più sfruttato per leggere le mobile news è quello degli spostamenti: il 42% lo fa sul treno, sugli autobus, in metropolitana, sul tram. Al terzo posto di questa speciale classifica c’è addirittura un luogo dedicato al relax e ai momenti più intimi: il bagno. Il 32% degli intervistati ha, infatti, ammesso di leggere le notizie sullo smartphone mentre si trova in bagno.

Sui social, ma anche su app dedicate

Mobile news appÈ innegabile che la via d’accesso principale alle notizie in mobilità è rappresentata dai social network e dalla ricerca. Tuttavia, quest’anno, dopo un periodo in cui la loro crescita è stata nulla o molto limitata, in quasi tutti i Paesi si è registrato un aumento dell’uso di applicazioni dedicate in maniera specifica all’informazione. L’uso più intensivo delle news app, però, più che da un aumento delle installazioni, è dovuto ad un maggiore utilizzo delle stesse da parte di chi già le aveva installate in precedenza, probabilmente grazie agli alert che sono state introdotte in queste applicazioni o all’attivazione di meccanismo di deep linking da parte degli editori.

By |2018-10-03T14:33:26+00:0023 novembre 2017|Categories: Giornalismo, Media relations & Digital Pr|Tags: |0 Comments

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Sono un giornalista ed esperto di comunicazione. Lavoro come addetto stampa nella Pubblica Amministrazione. Se vuoi restare aggiornato sulle novità del blog, puoi seguire la mia pagina Facebook!

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