mercoledì 23 Settembre 2020
Criteri di notiziabilità

Criteri di notiziabilità, quando un fatto è una notizia

Vi siete mai chiesti perché i media diffondono determinate notizie e non altre? Non tutto quello che accade, infatti, diventa una notizia. Perché lo diventi, devono essere soddisfatti i cosiddetti criteri di notiziabilità. Vediamo di cosa si tratta.

La notiziabilità

Conosciuta in sociologia con il termine inglese newsworthiness, la notiziabilità può essere definita come “l’attitudine di un evento a essere trasformato in notizia” (Wolf, 2000). Spesso nei corsi di giornalismo si fa questo esempio: un cane che morde un uomo non fa notizia, ma un uomo che morde un cane, sì!

Papuzzi (2003) fa riferimento a 10 “valori notizia” che possono essere utilizzati per selezionare quei fatti che hanno più possibilità di diventare delle notizie. Ecco quali sono.

I criteri di notiziabilità

  • Novità. Un evento nuovo è sicuramente più notiziabile rispetto ad un altro che si ripete ciclicamente. Per questo vengono prediletti gli avvenimenti imprevisti che rompono la routine.
  • Vicinanza. Un avvenimento può essere vicino a noi in senso fisico (ad esempio un terremoto avvenuto in Italia o un delitto avvenuto nella nostra zona) oppure in senso ideologico.
  • Dimensione o quantità. Se un avvenimento coinvolge poche persone è meno notiziabile di un altro che ne coinvolge tante.
  • Brevità e comunicabilità. A trovare spazio nell’agenda dei media sono le notizie più facilmente comunicabili e semplici da spiegare al grande pubblico. Ne è un esempio lo spazio che occupano le classifiche e i numeri in generale tra i media.
  • Conflittualità. L’idea è quella di privilegiare quei fatti che vedono contrapposti due poli opposti, in cui esistono due punti di vista tra cui innescare un conflitto di pensiero.
  • Drammaticità. “Bad news is good news” dicono i colleghi americani. Purtroppo, desta più interesse una notizia drammatica che una positiva, questo perché l’interesse verso una notizia aumenta se è in grado di coinvolgere emotivamente il lettore.
  • Praticità. Sono tutte quelle notizie che hanno ripercussioni nella vita di ogni giorno (informazioni di servizio, nuovi adempimenti burocratici, e così via).
  • Progresso. Tutto ciò che riguarda nuove scoperte scientifiche e le innovazioni.
  • Human interest. In questo ambito rientrano quelle notizie inerenti tematiche legate alla solidarietà e alle emozioni.
  • Prestigio sociale. Un personaggio noto o che riveste una determinata carica pubblica o privata è un osservato speciale dei media.

Altri criteri di notiziabilità sono la visibilità delle persone coinvolte nell’evento, la possibilità che un evento si ripeta o abbia sviluppi, l’impatto sulle altre notizie, l’adattamento al medium  e la spettacolarizzazione.

Utilizzare i criteri di notiziabilità è un metodo molto efficace utilizzato dagli uffici stampa per attirare l’attenzione dei media.

Informazioni su Fabio Brocceri

Mi chiamo Fabio Brocceri e sono un giornalista, addetto stampa ed esperto in comunicazione. Ho 34 anni, vivo a Roma e lavoro come comunicatore pubblico: aiuto, cioè, le Amministrazioni a dialogare meglio con i media e con i cittadini. Svolgo anche attività di docenza e nel tempo libero bloggo su FabioBrocceri.it.

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