Come scrivere un comunicato stampa web

Spesso mi arrivano nella casella di posta dei comunicati stampa che si fa fatica a capire se siano stati scritti oggi o negli anni Novanta. Scrivere un comunicato stampa web non significa solo cambiare la procedura d’invio del comunicato (via email invece che via fax), ma sfruttare appieno tutte le potenzialità multimediali che il mezzo offre. Ecco qualche semplice consiglio per scrivere un comunicato stampa web consiglio (qui, invece, alcuni consigli su come impostarne la struttura).

1. Scrivete bene in italiano

È la regola base che vale anche per i comunicati stampa web. Rileggeteli più volte e verificate ripetizioni, errori di grammatica o di battitura (un mio professore-giornalista dell’università diceva di fare una pausa di uno o due minuti, fumarsi una sigaretta e poi rileggere il tutto). Seguite il classico schema: lead (regola delle 5W), sviluppo e chiusura; dividete il testo in blocchi e non superate le 10-15 righe.

2. Non solo testo!

Se la nostra azienda sta lanciando un prodotto, non mandiamo solo il comunicato di annuncio del lancio. Prepariamo, invece, un pacchetto, magari una cartella zippata (non troppo pesante!), in cui includiamo delle foto professionali che il giornalista può utilizzare liberamente, una scheda tecnica del prodotto, una presentazione dell’azienda, un’infografica accattivante (dai un’occhiata a questo sito). Nel testo si possono inserire dei link che rimandano al sito aziendale o ad ulteriori approfondimenti.

3. Inserite i vostri recapiti

In fondo al comunicato o in calce alla mail non devono mancare mai i vostri contatti. Va bene anche la mail o il telefono; il cellulare sarebbe il massimo: spesso i giornalisti del web (o i blogger) lavorano a ritmi frenetici e, se hanno dubbi, vorrebbero risolverli quanto prima, per cui meglio essere pronti a dare una risposta o un chiarimento nel più breve tempo possibile.

4. Ottimizzate in chiave SEO

Una conseguenza della fretta dei giornalisti (e una prova che il comunicato è scritto bene) è il fatto che molto spesso copiano interamente (o quasi) il comunicato e ne fanno un articolo. A maggior ragione, allora, ottimizziamo il comunicato in chiave SEO, cioè per farci ‘vedere’ meglio dai motori di ricerca, in modo da invogliare il giornalista a fare semplicemente un copia e incolla (e quindi veicolare esattamente il messaggio che noi vogliamo). Per esempio, scriviamo titoli al massimo di 70 caratteri, cerchiamo di rendere il lead come fosse una meta description, ripetiamo (senza abusarne) le parole chiavi più importanti, e così via.

By |2018-10-02T13:49:10+00:0022 settembre 2016|Categories: Media relations & Digital Pr|Tags: |0 Commenti

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Sono un giornalista ed esperto di comunicazione. Lavoro come addetto stampa nella Pubblica Amministrazione. Se vuoi restare aggiornato sulle novità del blog, puoi seguire la mia pagina Facebook!

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