sabato 15 Agosto 2020
Come scrivere un avviso al pubblico

Come scrivere un avviso al pubblico

Prendo spunto da un’esperienza personale per darvi qualche consiglio su come scrivere un avviso al pubblico. Ogni giorno, infatti, capita di imbattersi in avvisi poco chiari sia negli uffici pubblici ma anche in quelli privati, negli studi professionali, nei negozi, ecc.

La visibilità

La prima regola è che un avviso pubblico, in quanto tale, deve essere ben visibile a tutti. Sembrerà una cosa ovvia, ma spesso gli avvisi sono nascosti, scritti con caratteri estremamente piccoli oppure posizionati in mezzo ad altri avvisi o in contesti che rendono vano l’avviso stesso (pensiamo, ad esempio, ad un avviso che elenca una serie di documenti necessari per effettuare una prenotazione affisso vicino alla reception dell’Urp: l’utente ne verrebbe a conoscenza probabilmente solo dopo aver fatto tutta la fila, perdendo tempo prezioso). Scegli, quindi, un posto ben visibile e funzionale rispetto al contenuto dell’avviso.

La chiarezza

La seconda regola è la chiarezza. Deve essere chiaro fin da subito il target a cui l’avviso è rivolto: un titolo generico come “avviso” o “avviso al pubblico” non dice niente e soprattutto non individua subito il destinatario del messaggio. Molto meglio esplicitare già nel titolo l’informazione principale o l’argomento dell’avviso stesso. In questo modo, si catturerà l’attenzione di chi è veramente interessato aumentando le probabilità che il messaggio venga letto interamente fino alla fine.

La brevità

La terza regola per scrivere un avviso efficace è la brevità. Un avviso al pubblico non può essere un trattato, perché deve essere letto in poco tempo. Devi quindi selezionare le informazioni essenziali che vuoi comunicare e decidere la loro gerarchia all’interno del testo: eventuali approfondimenti possono essere forniti anche in un secondo momento, ad esempio inserendo un numero telefonico o l’indirizzo di un sito internet. Se poi vuoi essere un po’ innovativo, puoi inserire un codice QR!

Informazioni su Fabio Brocceri

Mi chiamo Fabio Brocceri e sono un giornalista, addetto stampa ed esperto in comunicazione. Ho 34 anni, vivo a Roma e lavoro come comunicatore pubblico: aiuto, cioè, le Amministrazioni a dialogare meglio con i media e con i cittadini. Svolgo anche attività di docenza e nel tempo libero bloggo su FabioBrocceri.it.

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2 commenti

  1. Caro Fabio, grazie per l’articolo così chiaro. Come mai non fai riferimento all’autore del messaggio? Non va indicato in modo inequivocabile? Cosa pensi di un avviso agli utenti, affisso in bacheca e nella struttura, che inizia con “Si avvisano gli utenti” e in cui manca del tutto l’indicazione dell’autore?

    • Certo, dipende sempre dal contesto, non c’è una regola universale. L’indicazione dell’autore, laddove necessaria, può essere fatta, per esempio, attraverso l’inserimento del logo dell’istituzione oppure può essere indicata alla fine dell’avviso. Un annuncio che inizia con “si avvisano gli utenti” può anche andare bene, l’importante è che vi sia anche un titolo “predittivo”, cioè che fornisca subito informazioni sul contenuto dell’avviso stesso.

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