Posted by Fabio on 22nd, 2008
Ieri (ma anche oggi) giornata di super stress psicologico, fisico e procedurale. Dalla telefonata capisco che in redazione al giornale c’è il manicomio: ultimo giorno utile per la presentazione delle liste in vista delle amministrative 2008. Bene, mi affidano due comuni ed io mi cerco tutte le mie belle informazioni, telefono ad un mare di persone per recuperare i cellulari dei candidati, nonostante oggi avessi un esame scritto. Comunque sia, mi servivano le foto dei candidati, due per ogni comune. Ed è qui (precisamente quando pronuncio la parola mail) che io ed i candidati iniziamo a parlare lingue diverse. Due mondi paralleli. Quando ho detto loro di farmi avere una foto, una faccina, una fototessera, via mail è successo il vivamaria. Uno non mi sapeva dire altro che la parola fax. Un altro me la voleva portare di presenza (ci separavano solo 60 Km). Uno era in macchina. Il primo che mi viene a parlare di digitalizzazione della p.a. lo uccido.
Posted by Fabio on 16th, 2008
Sono arrivato alla conclusione che Matt Groening è un genio… Ultimamente più guardo i Simpson e più trovo spunti interessanti per il mio lavoro. L’ultima l’ho pure appuntata su un post-it. Homer: “Ma non ti preoccupare, la gente fa tutto ciò che un cartello gli dice di fare!”. Geniale.
Posted by Fabio on 12th, 2008
Oggi vi voglio segnalare un libro molto interessante dal titolo “La Mafia devota” della prof. Alessandra Dino, docente di Sociologia giuridica del mio corso di laurea specialistica. Penso che sia un libro che ogni siciliano dovrebbe leggere per capire anche il tessuto culturale della mafia con cui siamo portati a convivere.
Il saggio si legge facilmente e sono presenti molti episodi realmente accaduti che danno un po’ l’idea dei valori della mafia e del suo rapporto con la religione. Il tutto narrato in modo da mettere in risalto, spesso ironicamente, i paradossi di una mentalità tutta particolare.
Si narra così di frà Giacinto, un frate francescano mafioso che venne trovato assassinato nella sua cella con due pistole che teneva conservate nel comodino e che, secondo i confratelli, venivano utilizzate dal frate perchè si divertiva a “sparare agli uccellini”. Oppure della processione di Sant’Agata a Catania che subiva una modifica del tragitto originario per arrivare sotto il balcone del mafioso uscito di prigione e rendergli omaggio, sparando i tradizionali fuochi d’artificio. Oppure ancora di via crucis officiate nelle ville dei mafiosi o di quella processione del Corpus Domini a Corleone che aveva richiamato tre camion di carabinieri e tre di polizia con mitragliatrici situate nei tetti delle case nel tragitto della processione. Un bel libro, ve lo consiglio.
Posted by Fabio on 5th, 2008
La stagione televisiva 2007/2008 si avvia alla chiusura dei battenti. Molti programmi, per fortuna, sono già stati chiusi (vedi quelli della De Filippi, Grande fratello, & company) che alla fine mi hanno sempre fatto pensare di come ogni popolo abbia la tv che si merita…
Altri, invece, sono stati avviati ad aprile (Exit, ad esempio) e altri ancora saranno ‘testati’ nel periodo fuori garanzia parlando di auditel. Penso che quest’anno le novità, o le note positive, siano state essenzialmente due. In primo luogo l’affermarsi di una seconda serata che colleziona sempre più programmi di qualità, a discapito di un prime time veramente deludente. Dalle 23.15 abbiamo visto, infatti, una buona tv e mi vengono in mente trasmissioni come Matrix e Porta a Porta (quando però non trattano di cronaca spettacolarizzata), Markette, Tg2 dossier, Le iene, Glob, Zelig off… In secondo luogo il delinearsi dell’identità di La7 (foto da DavideMaggio.it), opera certamente di un bravo Antonio Campo Dall’Orto (purtroppo dimessosi a seguito di alcune vicende di riorganizzazione aziendale). La7 ha consolidato alcuni programmi che non registrano altissimi ascolti ma che son fatti proprio bene. Da qualche anno ha rinunciato alla programmazione inutile di audiovisivi d’importazione per concentrarsi sul nazionale, riuscendo a creare dei buoni pogrammi come Exit, Le invasioni barbariche, SOS Tata, L’infedele, Markette.
Ma se la tv non brilla certo per l’ottima fattura dei programmi, c’è la una radio, che compensa questo squilibrio. E parlo di Radio2 con Fiorello e Baldini che hanno quasi monopolizzato il palinsesto attirando anche il pubblico verso altri programmi (vedi Gli spostati, Decanter, Chat), applicando la regola del traino anche alla mezzo radiofonico. Adesso la trasmissione va in onda dal lunedì al venerdì alle 13.40, in replica alle 22.40, alle 7.00 e anche la domenica alle 11.00.
E adesso restiamo in attesa delle sperimentazioni estive…