Posted by Fabio on 26th, 2007
“Nasce così una Disneyland delle notizie in cui ritmo, vivacità, senso di suspance, colpo di scena, incalzare drammatico, effetto di commozione e di indignazione e continuo cambiamento dei personaggi appartengono sempre di più al mondo dello spettacolo, succube dei gusti e degli umori del pubblico, avendo rinunciato a uno sguardo autonomo su quanto avviene intorno, sulla vita, le ansie, le attese, le preoccupazioni della gente, la realtà quotidiana” (Manuale di giornalismo internazionale, Furio Colombo).
Posted by Fabio on 22nd, 2007
Ok, diciamolo: questo film non mi ispirava particolarmente. Ma mi sono lasciato convincere e sono andato a vederlo. Un delirio. Risate sovrapposte, gag esilaranti, sicilianità il pole position: era un po’ di tempo che non ridevo così. Un po’ come la commedia dell’arte che ha portato in scena la borghesia al posto delle solite maschere di Arlecchino e Pulcinella. In un’Italia dove le tv sono infarcite di romanesco (Rai) e lumbard (Mediaset) vedere una commedia tutta siciliana, con espressioni tipiche isolane e, perché no?, anche con quella cadenza tipica del sud, è stato veramente appagante. Ci sono state scene in cui proprio non riuscivo a trattenermi. Ok, non sarà stato La Dolce Vita, ma alla fine c’è bisogno di un capolavoro per farsi due belle risate?
Posted by Fabio on 12th, 2007
Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall’odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: “Tieni duro!”.
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l’amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E – quel che è di più – sei un Uomo, figlio mio!
(Rudyard Kipling)
Posted by Fabio on 3rd, 2007
Sembrerà strano ma anche a sinistra le cose si stanno muovendo. Mi sa che hanno assunto degli esperti in comunicazione per la campagna promozionale del nuovo Partito Democratico. Ci voleva tanto? Il claim mi è piaciuto molto: “Sono Partito Democratico e non torno indietro”. La campagna ha come soggetto alcune persone viste da dietro, quasi a sottolineare uno slancio verso il futuro, che indossano una maglietta con il claim e portano un bimbo sulle spalle con le braccia aperte (nell’atto di spiccare il volo? o sinonimo di libertà?). Autore del risveglio comunicativo della sinistra è l’agenzia Di Lorenzo Creative Consulting. E lo slogan lascia anche aperta una questione: sì, sono partito democratico, ma dove dovrò arrivare?!