Posted by Fabio on 1st, 2008
Tiepido debutto ieri sera per Controcampo che da quest’anno passa a Rete4 sbloccando un palinsesto, quello di Italia1, ingessato da anni. Sinceramente devo dire che questo trasloco mi ha fatto un po’ impressione. In genere guardo la terza rete mediaset raramente (ogni tanto Pianeta mare), e mi sono chiesto il perchè di questa scelta di palinsesto. Forse le ipotesi da fare sono due: la prima è che mediaset ha deciso di puntare poco sul calcio in chiaro e più sul digitale a pagamento; la seconda può essere una strategia “compensativa” per risollevare gli ascolti di Rete4: la rete a target prevalentemente anziano e di sesso femminile assiste ad una migrazione di un pubblico essenzialmente maschile. E in questo caso credo si dovrebbe fare molta attenzione al traino che precede Controcampo. Il rischio di frattura intorno alle 22.30 può essere davvero difficile da colmare.
Posted by Fabio on 23rd, 2008
Inversione di tendenza (quanto a innovazione e convergenza mediale) nella gara del duopolio Rai – Mediaset. Da qualche giorno, infatti, è possibile guardare i tre principali canali Rai anche su internet, semplicemente collegandosi al sito Rai.tv. A differenza di mediaset, che non vuole concedere nemmeno i podcast e che fa pagare per rivedere gli episodi passati e le repliche (???), la Rai ha compiuto un bel passo in avanti consentendo di guardare la tv liberamente su internet in streaming. Non so ancora come ovvieranno il problema del canone. Cioè, metteranno un messaggio di entrata al sito del tipo: “Altolà! Hai pagato il canone?!?”.
Posted by Fabio on 2nd, 2008
In questi giorni ho iniziato a bazzicare in una radio locale, un po’ per curiosità, un po’ per arricchire il mio curriculum. Sabato siamo partiti con la prima puntata…
Fare la radio è abbastanza divertente, specie se si va in diretta. E’ una buona palestra, e il tuo compito non è solo quello di leggere le notizie o parlare al microfono. E’ una corsa contro il tempo, ma anche un saper comunicare con sguardi e gesti (oltre che trattenere le risate). Nella prima puntata è successo di tutto. Per fortuna chi ascolta non ha idea di quello che succede in studio!
Posted by Fabio on 5th, 2008
La stagione televisiva 2007/2008 si avvia alla chiusura dei battenti. Molti programmi, per fortuna, sono già stati chiusi (vedi quelli della De Filippi, Grande fratello, & company) che alla fine mi hanno sempre fatto pensare di come ogni popolo abbia la tv che si merita…
Altri, invece, sono stati avviati ad aprile (Exit, ad esempio) e altri ancora saranno ‘testati’ nel periodo fuori garanzia parlando di auditel. Penso che quest’anno le novità, o le note positive, siano state essenzialmente due. In primo luogo l’affermarsi di una seconda serata che colleziona sempre più programmi di qualità, a discapito di un prime time veramente deludente. Dalle 23.15 abbiamo visto, infatti, una buona tv e mi vengono in mente trasmissioni come Matrix e Porta a Porta (quando però non trattano di cronaca spettacolarizzata), Markette, Tg2 dossier, Le iene, Glob, Zelig off… In secondo luogo il delinearsi dell’identità di La7 (foto da DavideMaggio.it), opera certamente di un bravo Antonio Campo Dall’Orto (purtroppo dimessosi a seguito di alcune vicende di riorganizzazione aziendale). La7 ha consolidato alcuni programmi che non registrano altissimi ascolti ma che son fatti proprio bene. Da qualche anno ha rinunciato alla programmazione inutile di audiovisivi d’importazione per concentrarsi sul nazionale, riuscendo a creare dei buoni pogrammi come Exit, Le invasioni barbariche, SOS Tata, L’infedele, Markette.
Ma se la tv non brilla certo per l’ottima fattura dei programmi, c’è la una radio, che compensa questo squilibrio. E parlo di Radio2 con Fiorello e Baldini che hanno quasi monopolizzato il palinsesto attirando anche il pubblico verso altri programmi (vedi Gli spostati, Decanter, Chat), applicando la regola del traino anche alla mezzo radiofonico. Adesso la trasmissione va in onda dal lunedì al venerdì alle 13.40, in replica alle 22.40, alle 7.00 e anche la domenica alle 11.00.
E adesso restiamo in attesa delle sperimentazioni estive…