Mi chiamo Fabio Brocceri, ho 24 anni sono un Professionista della Comunicazione. Nel 2008 mi sono laureato in
(indirizzo Giornalismo per Uffici Stampa) con una tesi in semiotica. Adesso sono laureando presso il corso di Laurea Specialistica
, sono docente per i corsi PON "Comunicare in italiano 2" e "Giornalismo territoriale" ed esperto per l'azione di pubblicità e sensibilizzazione per una serie di progetti PON. Vuoi saperne di più? Guarda il mio
Postato da Fabio il 2 giu 2010
Sul blog ufficiale di Wordpress è stata annunciato il rilascio della prima release candidate della versione 3.0 dell’omonima piattaforma (ormai possiamo dirlo!). I colleghi di Wordpress Italy Blog a breve renderanno disponibile per il download il pacchetto in italiano. Nel frattempo si è svolto il WordCamp 2010 a Milano e quest’anno, udite udite, si sdoppia: il prossimo 18 giugno si terrà il WordCamp a Catania presso il palazzo della cultura – Cortile Platamone, un ex monastero che dalle 9 alle 19 vedrà appassionati, tecnici, ospiti stranieri. Per l’occasione è stato creato un sito, che trovate qui, dove potete trovare informazioni sull’evento, i partecipanti e gli speech proposti.
Postato da Fabio il 20 mag 2010
La puntata di ieri di Parla con Me ha dato spazio ad una ricercatrice, Igiaba Scego, che ha letto una sua lettera indirizzata al presidente della Repubblica (e credo indirettamente rivolta anche al governo). La lettera, pubblicata anche su l’Unità del 30 aprile 2010 (pagg. 10-11), parla della situazione dell’università italiana, della ricerca e soprattutto della precarietà e dei salti mortali con cui i giovani italiani sono costretti a lottare ogni giorno. Qui potete trovare la puntata di Parla con me. Di seguito invece il testo della lettera.
Caro Presidente della Repubblica, sono una cittadina di questo paese, mi chiamo Igiaba Scego, classe ‘74 e volevo informarla che mi sto arrendendo. Tempo fa Lei ha rincuorato i precari, i disoccupati, i ricercatori senza affiliazione a non gettare la spugna. Ci ha detto «Coraggio non vi arrendete. Non uscite dall’Italia». Ci ha rivolto parole dolci e sincere. Purtroppo Signor Presidente io mi sto arrendendo. E vorrei tanto avere quel coraggio che ho sentito nelle sue parole. Ma questi sono giorni molto difficili. Temo di non essere la sola a sentirsi così. Faccio parte, e non è una vuota statistica, di una generazione a cui sono state tarpate le ali. Sono una precaria della cultura. Sto diventando una precaria della vita. Continua a leggere →
Postato da Fabio il 19 apr 2010
Per chi ha avuto sempre cellulari nokia (personalmente son passato dal 6630, N70, N95) il passaggio ad un Iphone può rivelarsi un po’ traumatico, tanto da sentire nostalgia di alcune caratteristiche Nokia che ormai si davano per scontate. Vi propongo allora una recensione nokia-iphone pregi e difetti, visti nell’ottica di cui vi ho scritto, per valutare attentamente un’eventuale acquisto di un iphone da parte di un nokia lover!
Bluetooth. Innanzitutto la caratteristica che salta subito all’occhio è il fatto che il bluetooth dell’Iphone praticamente non serve a niente. Non si possono scambiare file da un iphone ad un qualsiasi altro cellulare (anche se in molti stanno cercando di sviluppare un’app per sbloccare la situazione, un esempio qui).
Applicazioni. Questo è il punto di forza dell’Iphone: sebbene itunes sia pieno zeppo di applicazioni inutili, ce ne sono veramente per tutti i gusti e in mezzo a tante se ne trovano alcune di molto interessanti (in base al proprio settore lavorativo). Chi lavora molto con Wordpress troverà utilissima l’omonima applicazione che semplifica la pubblicazione dei post ovunque ci si trovi; chi desidera tenersi informato può scaricare tantissime app come LaStampa.it, NYTimes, Usa Today, Elpaìs.com, Elmundo.es e così via; per i credenti ci sono molte applicazioni utili come Ibreviary, La Sacra Bibbia, Preghiere; per chi viaggia molto non c’è che l’imbarazzo della scelta (Around Me, Mappe, StarQ8…); ma anche per chi è più casalingo c’è un mondo di ricette e consigli in moltissime app. Tra le più utili segnalo Stanza, un’app che ti permette di scaricare interi libri da portare sempre con se e leggere nei ritagli di tempo (fermate bus, sale d’attese, ore buca, ecc). Per i giochi, le app non si contano.
Chiamate. Importante limite dell’iphone è l’impossibilità di registrare le telefonate, specie per chi ha la necessità di appuntare discorsi e dichiarazioni come i giornalisti. Ad oggi esiste solo un’applicazione che registra ma oltre a far pagare il servizio avverte la persona che la telefonata è registrata. Nei nokia basta un semplice click. Continua a leggere →
Postato da Fabio il 17 apr 2010
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha approvato qualche settimana fa la “Carta dei doveri del giornalista degli uffici stampa”. Una copia la trovate nel sito dell’Odg.